Ora e temperatura di Tokyo

Nome: Susumu Hirasawa

Data di nascita: 2 aprile 1954

Luogo di nascita: Tokyo



Come la musica incontra la moda e il quotidiano, la tecnologia abbraccia il tutto. D'altra parte non si può scindere il Giappone dalla sua anima tecnologica, e uno dei suoi più grandi e prolifici rappresentanti è Susumu Hirasawa, genio della tecno-pop giapponese, sperimentatore ed innovatore fa dei suoi live un esperienza unica.

Susumu Hirasawa nasce il 2 Aprile del 1954 a Tokyo. Nel 1979 debutta nel mondo del Techno Pop giapponese, insieme ai P-Model, sotto l'etichetta Warner Pioneer.

Il gruppo cavalca l'onda del successo della Techno che in quegli anni influenza anche la moda ed il design, ottenendo grande visibilità, sopratutto grazie al loro sound innovativo.

Nel 1984 scopre Amiga e la sua attività arriva ad una svolta: nel 1989 inizia una carriera da solista, affiancata sempre però a quella con i P-Model, inperniata attorno all'uso della computer grafica durante i concerti.

Spinto da uno spirito innovatore e dalla crescente voglia di interagire maggiormente con il pubblico durante i suoi spettacoli, inizia ad impiegare largamente Amiga sia nella composizione (mediante il sequencer midi Bars&Pipes) che nella generazione in tempo reale di effetti visivi da unire alla musica durante i concerti.

Tutto questo impeto creativo sfocia, nel 1994, nel primo Interactive Live Show dedicato alla memoria di Jay Miner (inidimenticato padre di Amiga) scomparso propio in quell'anno.

L'Interactive Live Show è un'esperienza che si discosta molto dai normali concerti; più simile ad un gioco di ruolo, mischia realtà fisica con animazioni ed immagini generate dal computer , il live interactive è un genere d'intrattenimento che cerca di riflettere la volontà del pubblico attraverso il computer . in questi anni il pubblico ha preso parte con entusiasmo a questi live, prendendovi parte sia dal vivo, che da casa tramite internet.

Ma in cosa consiste? Dunque, sullo schermo traslucido enorme che divide la sala tra palcoscenico e i posti per gli spettatori. Ogni tipo di comunicazione di testo , realtime sia immagini in computer grafica , si riflettono sullo schermo, e la stoia che viene rappresentata su questo schermo all'interno dell'interactive live, si sviluppa ed evolve in base alla reazione del pubblico come una sorta di gioco di ruolo.

Tutto ciò fa si che sia l'artista che il pubblico vengano immersi in mondi immaginifici; il tutto gestito da SCALA (glorioso software di editing multimediale) via ARexx (il linguaggio per l'intercomunicazione tra i processi utilizzato da AmigaOS).

Nei suoi venticinque anni di vita musicale, con 30 album all'attivo di cui dieci da solista, ha spaziato dal Techno Pop, passando attraverso la contaminazione tra etnico ed elettronico, fino alla musica ispirata dall'energia dell'universo che la sua voce dipinge sul pentagramma immagini etnico religiose.

Tra le sue creazioni si annoverano anche musiche per programmi televisivi, giochi e soprattutto colonne sonore di anime manga: "Berserk", di Kentaro Miura, nel 1997 ed il recentissimo film d'animazione "Millennium Actress", di Satoshi Kon, distribuito con enorme successo in America da Dreamworks e vincitore di numerosi premi in tutto il mondo.

Un percorso lungo e sinuoso a cavallo tra tecnologia e tradizione, nel quale il passato ed il futuro si fondono nel presente; con Amiga come compagno di viaggio: strumento creativo ma anche fonte d'ispirazione.

"Tutto può essere fonte d'ispirazione per me. Leggere libri, ascoltare un racconto tradizionale giapponese, discutere con transessuali in Tailandia e tutti i vari eventi che accadono nel Mondo mi stimolano sempre. Di solito creo immediatamente delle parole chiave per poter rivivere rivivere poi l'ispirazione nata da quegli stimoli. La sensazione provocata dall'ispirazione rivive quando ricordo questi concetti fondamentali. Quando compongo musica, utilizzo l'ispirazione che si è sviluppata dall'uso di queste parole chiave. Avvolte le parole chiave, così come sono possono diventare i titoli delle mie canzoni."

Hirasawa lo si può considerare un caso più unico che raro sul panorama della musica giapponese, in 26 anni di carriera, è riuscito a non perdere la sua identità stilistica.

La scena musicale giapponese preferisce una certa forma di stabilità ,non essendo molto aperta alle sperimentazioni, ma senza lasciarsi influenzare dalla musica occidentale, ha seguito il suo processo evoluzionistico anche contro il pensiero conservatoristico del suo paese, così che a poco dal nuovo interactive live Susumu Hirasawa riesce ancora ad appassionare fan fedeli e nuovi.

Curiosità:

il 10 novembre del 2001 si è tenuto un suo concerto,ispirato all'album "Solar Ray" ,ed ha utilizzato per l'occasione un impianto ad energia solare.



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